A seguito della promulgazione del Regio Decreto n. 1165, del 28-04-1938, "Approvazione del testo unico delle disposizioni sull'edilizia popolare ed economica" nasceva l'Istituto Autonomo Case Popolari (I.A.C.P.) della provincia di Verona, il cui primo Consiglio di Amministrazione, riunitosi il 6 luglio 1939, era composto da:

  • Ing. Bruno Ceccon, presidente;
  • Avv. Ascanio Zanella, vicepresidente;
  • Dr. Luciano Colucci, rappresentante del Ministero LL.PP.;
  • Cav. Eugenio Avanzini, Avv. Clemente Cervato, Ing. Guido Dongili, Ing. Pietro Finato, Ing. Giuseppe Polettini, Cav. Rinaldo Vinco, consiglieri.
Il consiglio di Amministrazione era così nominato:
  • Presidente, Vicepresidente ed un Consigliere erano nominati dal Ministero LL.PP.;
  • gli altri provenivano dall'Assemblea degli Enti Conferenti, cioè gli Enti che partecipavano all'attività dell'Istituto.

La prima Assemblea degli Enti conferenti ebbe luogo il 15 gennaio 1940 con la partecipazione dei rappresentanti dell'Amministrazione Provinciale e dei Comuni di Verona, Peschiera, Legnago, S. Ambrogio, Tregnago, Zevio, Sanguinetto e Nogara.
L'Ing. Ceccon rimase in carica fino al 1944; seguirono nella carica: Ing. Guido Dongili (Commissario Prefettizio 1944-1947); Avv. Carlo Bertacca (1947-1951); Rag. Giovanni Bottacini (1951-1960); Prof. Piero Nichele (1960-1972); Prof. Ennio Molon (1972-1974); Cav. Gr. Cr. Mario Giarola (1974-1986); Comm. Giuseppe Venturini (1986-1990); Ing. Giampaolo Zantedeschi (1991-1995); Prof. Germano Sardini (1995-2005); dott. Loris Costantini (Commissario Regione Veneto 2005-2006); Ing. Niko Cordioli (2006-2010); dott.ssa Laura Foscolo (Commissario Regione Veneto 2010-2011); Ing. Niko Cordioli (2011-2015); Ing. Salvatore Patti (Commissario Regione Veneto 2015); geom. Giovanni Pesenato (Commissario Regione Veneto 2015 – 2016).

Questi i Direttori Generali: Ing. Guido Dongili (1947-1973); Ing. Carlo Guerrini (1973-1985); Dott. Luciano Castellani (1985-2004); Ing. Aldo Luciano Marcon (2004-2006); Ing. Giorgio Marchi (2006-2011); arch. Elena Ballini (2011-2014); ing. Massimo Giorgetti (2014-2015).

Il Consiglio di Amministrazione è stato modificato con legge 22-10-1971 n. 865; e dalla stessa risultava composto da: 3 membri eletti dal Consiglio Provinciale; 1 rappresentante del Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale; 1 rappresentante del Ministero LL.PP.; 3 rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, 1 rappresentante degli Assegnatari, 1 rappresentante dei Lavoratori autonomi.

Con Legge Regionale n. 10 del 10-03-1995, in osservanza al D.P.R. 24-07-1977 n. 616 e alla legge 142/90, gli Istituti Autonomi per le Case Popolari (I.A.C.P.) sono stati trasformati in Aziende Territoriali per l'Edilizia Residenziale (A.T.E.R.), governati da Consigli d’amministrazione molto più snelli, in quanto formati da soli cinque componenti: 2 di nomina Regionale, 1 di designazione dell’A.N.C.I. regionale, 1 di nomina dell’Amministrazione Provinciale ed 1 di nomina dell’Amministrazione del Comune capoluogo.

Non si è trattato quindi di un semplice cambio di "ragione sociale", ma di un'autentica trasformazione giuridica ed operativa dell'Ente.
Trasformazione che permette di affiancare alle finalità tradizionali, volte a perseguire gli scopi di carattere sociale, nuove e più ampie attività e competenze.

Con Legge Regionale n. 13 del 28-06-2013 sono state apportate delle modifiche alla precedente Legge Regionale n. 10, che prevedono la razionalizzazione e riduzione delle spese degli apparati amministrativi e pertanto l’abolizione dei Consigli d’Amministrazione.

A seguito del decadimento degli organi collegiali e monocratici la Regione Veneto, con Legge n. 16 del 18-09-2015, ha disposto la nomina del Commissario Straordinario.