Lunedì, 29 Gennaio 2018

Protocollo di legalità

Il subappalto di lavori, servizi e forniture è regolamentato dal D.l.gs. n. 163/2006 e s.m.i. e dal Regolamento attuativo D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i..

Alla luce dell'evolversi della normativa in materia di appalti e tenuto conto delle crescenti problematiche nascenti in materia di prevenzione di infiltrazioni mafiose, lavoro sommerso, coordinamento e controllo fra operatori economici, l'A.T.E.R. ha ritenuto necessario valutare la cosiddetta "clausola di gradimento", in conformità anche al Protocollo di legalità ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi, forniture, sottoscritto tra Regione Veneto, Prefetture, ANCI Veneto (in rappresentanza dei Comuni) e URPV (in rappresentanza delle Province).

Pertanto con Deliberazione Consiliare n. 15736 del 6 aprile 2012, l'Azienda Territoriale di Edilizia Residenziale Pubblica della Provincia di Verona ha stabilito di inserire in bandi e lettere di invito per l'affidamento di lavori, servizi e forniture la clausola relativa al divieto di subappalto e/o sub affidamento da parte dell'aggiudicatario agli altri operatori economici che hanno partecipato alla medesima procedura.

Inoltre Regione Veneto, Uffici Territoriali del Governo del Veneto, ANCI ed UPI hanno sottoscritto, in data 17 settembre 2019,  il "PROTOCOLLO DI LEGALITA' AI FINI DELLA PREVENZIONE DEI TENTATIVI DI INFILTRAZIONE DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA NEL SETTORE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE".

Il Protocollo è vincolante dalla data della sua sottoscrizione e pertanto le clausole in esso contenute sono applicabili alle gare i cui ban di saranno pubblicati o le cui lettere di invito saranno spedite successivamente a tale data.